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Il nostro Nome & il Logo

Il Progresso avanza. Attenti ai piedi.

Il Progresso avanza. Attenti ai piedi.

Vaporteppa è l’italianizzazione del termine inglese “Steampunk, con una vena umoristica legata al “teppa” che, per quanto in italiano sia l’equivalente di punk, è un termine ormai in disuso. Teppa non è un termine solo lombardo o settentrionale, appare anche nel Gattopardo per intendere la gentaglia al limite della legalità, i piccoli criminali e i vandali.
Ormai teppa lo potrebbe dire giusto un nonno rinfanciullito: è divenuto un termine che stimola più un sorriso che altro. Perfino il derivato “teppista”, che risale al 1895, ormai è meno usato rispetto a venti anni fa. Noi siamo teppa a vapore, che suona poco meglio di scemi con la manovella. Quanto meno non siamo “cretini fosforescenti”, come disse D’Annunzio di Marinetti.

Teppa viene da “Compagnia della Teppa”, un gruppo di giovinastri milanesi che tra 1817 e 1821 usarono l’intimidazione, gli sberleffi, gli scherzi crudeli in stile film Amici Miei per creare guai agli austriaci e ai milanesi che appoggiavano il governo straniero. Per esempio buttarono in un canale una garitta con dentro un soldato croato. Roba raffinata, insomma. Se vorrete approfondire, a breve pubblicheremo un articolo sulla Compagnia della Teppa.

La Vaporteppa come amanti del vekkiume del passato, con una naturale vena cialtrona-dissacrante, sopra le righe e senza un posto fisso nel tempo tra presente e Lungo XIX Secolo.

La fatina Adele e l’ussaro Branca

Logo Vaporteppa, Branca e AdeleLa fatina Adele, saggia, intellettuale, un po’ snob, che fa da grillo parlante a Branca, l’ussaro. Come accadeva al grillo con Pinocchio, nemmeno ad Adele riesce di ficcare del buon senso a lungo nella testa di legno dell’ussaro. Eccolo allora Branca, per avventarsi sul nemico da distruggere, piazzarsi sulla bocca di un obice, con un cappio in mano e la sciabola tra i denti, e ordinare all’inserviente di sparare. Si avventa aviotrasportato sul nemico come un fulmine dal cielo il barone di Münchausen.

Come col barone di Münchausen, che amava inventare storie incredibili per prendere in giro la cortese creduloneria dei suoi ospiti, anche con Branca non tutto appare chiaro. Lo chiamiamo ussaro e di ussaro ha lo spirito del lottatore, come dice il nome Branca (da Brancazio), ma proprio come il barone di Münchausen nella raccolta di racconti a lui ispirata è detto essere un ussaro anche se nella realtà era un corazziere, così Branca lo chiamiamo ussaro, ma indossa la divisa da cavalleggero italiano dei primissimi anni del Novecento: giubba doppio petto, colbacco, spalline in metallo, stivaloni e quei pantaloni da cavalleria rigonfi sulle cosce.

Il colbacco però, con quel teschio, ci ricorda che lo spirito Vaporteppa non è limitato alla sola Italia: richiama il teschio degli Ussari della Morte presenti in Germania, nostra fedele alleata nella Triplice. Il teschio stesso è un personaggio che reagisce in concordanza o in opposizione alle emozioni di Branca… ovvero qualche volta fa lo sguardo deciso come il padrone e altre volte si accorge dell’idiozia e si spaventa.

Come nel caso del volo a cavallo del proiettile, anche il teschio è una citazione: il teschio sul colbacco di August von Mackensen, feldmaresciallo nella Germania Imperiale. L’uomo che dopo aver annientato l’esercito serbo fece erigere a Belgrado un monumento a quei nemici dichiarando “Abbiamo combattuto contro un esercito di cui abbiamo sentito parlare solo nelle favole” (c’erano così tanti orchi?).
Anche il suo teschio ne imitava le espressioni, apparendo stupito o furibondo in base alla foto.

Il logo di Vaporteppa e l’header sono stati realizzati da Laura Bagliani.

Scopri gli altri personaggi di Vaporteppa

La fatina Flemmia sparata con la posta pneumatica dal Porcaroli (qui), la fatina Shluhavok Zalnaja vinta a un russo a rubamazzo, lo gnomo che smistava la posta, il telefono alieno e il vecchio Ruttiglioni (tutti qui), l’amato fondatore Umberto Spalmacapre (qui) e soprattutto la fatina tecnica che realizza gli elettrolibri, Scintilla!

Vuoi inviarci una tua interpretazione artistica di Adele e Branca?

Oppure ispirata ad altri personaggi che vengono citati in queste pagine?
Siamo sempre alla ricerca di nuovi illustratori e sosteniamo l’importanza sia delle fan art che delle fan fiction e dei cosplay come espressione di partecipazione collettiva alla narrazione, facendo “propri” per uso non commerciale i personaggi altrui che si apprezzano di più, tramutando un’esperienza narrativa che finiva con il libro in un’estensione che prosegue oltre la lettura.

Non c’è dono più bello per un autore che vedere i propri lettori impegnati a realizzare qualcosa, qualsiasi cosa (disegni, racconti, cosplay), dedicata alle storie che ha creato. Faremo il possibile per pubblicare qui su Vaporteppa.it tutto ciò che ci manderete (e segnalare il vostro sito assieme alle opere).
Scriveteci: vaporteppa@simplicissimus.it

Fan Art di Manuel Preitano

Fan Art di Manuel Preitano:
http://manuelpreitano.deviantart.com/

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