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Dic 01

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Novembre – dal ventuno a fine mese

Torna indietro: novembre, dall’undici al venti.

21 novembre

1894: prima guerra sino-giapponese, vittoria dei giapponesi alla battaglia di Lüshunkou (poi Port Arthur). Con un assalto, sotto pesante fuoco d’artiglieria di cinesi incompetenti, i coraggiosi soldati del Giappone catturano le fortificazioni e uccidono 4500 nemici subendo solo 29 morti!

Lunga vita all’amico giapponese, che ha innalzato sé stesso tra la plebaglia retrograda dell’Oriente estremo grazie agli insegnamenti dell’Occidente tecnologico! Nell’industria, nella scienza e nei fucili l’uomo si emancipa dalla barbarie!
Viva il Re! Viva il Progresso! Viva l’Italia!

Great_Victory_at_Port_Arthur22 novembre

1880: l’attrice Lillian Russell debutta a Broadway in uno spettacolo del teatro di Tony Pastor, il padre del vaudeville americano. Il vaudeville, nato in Francia, è un genere di commedia leggera con inserti canori su arie popolari.

Lil01

1911: battaglia di Tobruch (o Tobruk, fate voi), anche detta battaglia della collina di Nadura. Il porto di Tobruch era fondamentale per controllare il Mediterraneo dalla Libia e gli italiani avevano occupato la città il  4 novembre. A difesa dell’area di Tobruch vi era il capitano Mustafa Kemal (Atatürk, in foto mentre detta una lettera) futuro padre della Turchia moderna.

Mustafa Kemal trovava problematica la presenza italiana a Tobruch, visto che doveva difendere l’area, e diede ordine di conquistare la collina di Nadura presso cui 200 dei 2000 soldati italiani si stavano trincerano. La collina venne assediata, bombardata pesantemente dall’artiglieria e infine assaltata. I soldati italiani furono colti alla sprovvista e non ebbero nemmeno l’appoggio dell’artiglieria. Morirono tutti. Un migliaio di soldati ottomani intanto aggrediva i rinforzi italiani vicini alla collina.

Tra i morti il capitano Gian Pietro Marcucci-Poltri del 20° fanteria, che ottenne la Medaglia d’Oro con la seguente motivazione:

Comandante di due sezioni mitragliatrici, improvvisamente attaccato, con ostinata difesa diede tempo ad altre truppe di armarsi e ricacciare il nemico, Morì accanto a una mitragliatrice che personalmente sparava.

Il resto delle forze italiane si ritirò a Tobruch, inclusi i bersaglieri che erano stati fatti arretrare dallo scontro della collina perdendo lì tre mitragliatrici e relative munizioni. Un bel bottino in più per l’accozzaglia turco-libica. Schifosi. Cani maledetti. Ma poi l’Italia ha vinto la guerra e nel 1912 ha riconquistato col sangue e col ferro quei luoghi che sono nostri di diritto e su cui è destino che sventoli il bel tricolore!
Viva il Re! Viva l’Italia! Viva la Libia Italiana!

ataturk523 novembre

1889: il primo jukebox della storia, realizzato da Louiss Glass, entra in funzione al Palais Royale Saloon di San Francisco!

L’ascolto avveniva tramite auricolari simili a stetoscopi (quattro postazioni) e costava l’equivalente di 1,20 dollari di oggi. Una sorta di Silent Disco ante-litteram, tanto per ricordarci ancora una volta che tante cose che riteniamo moderne (catene di fast food, mech, armi di distruzione di massa, esoscheletri potenziati, fucili d’assalto ecc.) erano state immaginate o realizzate per la prima volta nel XIX secolo.

jukebox_630px24 novembre

1859: Charles Darwin pubblica la prima edizione di “On the Origin of Species”, solo 1250 copie su prenotazione.

Charles_Darwin_seated25 novembre

1905: il principe Carlo di Danimarca giunge in Norvegia per divenire re Haakon VII di Norvegia. Fu il primo re dopo la separazione dalla Svezia avvenuta quello stesso anno. Si oppose fermamente all’invasione nazista.

Haakon726 novembre

1922: Howard Carter e Lord Carnarvon sono i primi uomini a entrare nella tomba del faraone Tutankhamon dopo 3.000 anni. In foto, uno dei sigilli delle porte della tomba.

George Herbert, quinto conte di Carnarvon, morì pochi mesi dopo a causa di un avvelenamento del sangue: si era infettato dopo aver tagliato per errore col rasoio il punto in cui aveva una puntura di zanzara. Per gli amanti della serie “Downton Abbey”: la residenza impiegata per il conte dello sceneggiato in realtà è Highclere Castle, residenza storica dei Carnarvon.

The_unbroken_seal_on_Tutankhamun’s_tomb,_192227 novembre

1895: Alfred Nobel firma le sue ultime volontà in cui destina buona parte delle proprie ricchezze, che sentiva costruite sul sangue (fu l’inventore della dinamite), per istituire il Premio Nobel.

AlfredNobel_cropped28 novembre

1912: proclamazione d’indipendenza dell’Albania dall’Impero Ottomano. In foto Isa Boletini, “il leone del Kosovo”, guerrigliero che fu tra i capi della rivolta albanese del 1910.

Era analfabeta e di spirito un pochino acceso, e promuoveva idee politiche come questa (1913):

Quando arriverà la primavera, concimeremo i campi del Kosovo con le ossa dei serbi, perché noi albanesi abbiamo sofferto troppo per poter dimenticare.

Un galantuomo in una terra di galantuomini.

Kosovo_warrior_Isa_Boletini,_June_191429 novembre

1890: entra in vigore la Costituzione Meiji, che stabiliva una forma di monarchia costituzionale ispirata al modello prussiano, e si riunisce la prima Dieta giapponese.

Kenpohapu-chikanobu30 novembre

1786: il Granducato di Toscana è il primo stato moderno ad abolire la pena di morte. Con le riforme volute dal Granduca Leopoldo I, la Toscana fu la prima nazione ad adottare i principi di Cesare Beccaria, inclusa l’abolizione della tortura. Da notare inoltre che non erano più state eseguite condanne a morte dal 1769, pochi anni dopo l’inizio del regno di Leopoldo.

Leopoldo I quattro anni dopo diventerà l’Imperatore Leopoldo II del Sacro Romano Impero, alla morte del fratello maggiore Giuseppe II. Il fratello era stato uno dei maggiori sovrani illuminati del Settecento e, tra le tante riforme, ne attuò anche una sul codice di procedura civile austriaco: il risultato, modernissimo per l’epoca, con poche correzioni nel 1811 durò dal 1787 al 1918.

La pena di morte tornerà in Toscana solo dal 1926, con le nuove leggi di Mussolini. Quando nel 1861 le leggi sarde avevano sostituito quelle degli stati pre-unitari, in attesa del codice comune arrivato dopo, alla Toscana venne concesso comunque di non re-inserire la pena di morte. Nel 1889, col nuovo codice, la pena di morte era scomparsa dal regno (esclusi codice militare e leggi coloniali).

Emperor_Leopold_II1886: le Folies Bergère di Parigi mette in scena il suo primo spettacolo di music-hall (un genere che ricorda vaudeville e varietà) per cui diventerà famoso.

Affiche_Folie_Bergère_Danse_de_la_serpentine

 

Prosegui con: dicembre, dal primo al dieci del mese.

 

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Dettagli sull'autore

Duca di Vaporteppa

Marco Carrara è nato in un secolo, vive in un altro e crede di vivere in un altro ancora. Dal 2006 si occupa in modo costante di narrativa fantastica e tecniche di scrittura. Dal 2008 si occupa di editoria digitale sul suo blog Baionette Librarie, di cui si è autonominato Duca. Nel gennaio 2012 ha avviato AgenziaDuca.it per trovare bravi autori e aiutarli a migliorare con corsi di scrittura mirati. Gli stessi corsi forniti gratuitamente agli autori di Vaporteppa.

Nel gennaio 2013 ha ideato il progetto editoriale divenuto Vaporteppa nell’ottobre successivo, con la decisione di Antonio Tombolini, A.D. di StreetLib, di adottare la collana. Ora è Duca sia di Baionette che di Vaporteppa, un po' come Macbeth che ottiene una seconda baronia all'inizio della sua vicenda.

Adora i conigli, gli scafandri da palombaro, i trattori e le fatine. Talvolta parla di sé in terza persona, come Silvio Berlusconi, i dittatori e i pazzi. Ops, l’ha appena fatto!

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